
BUON NATALE 2025!
Ė ormai diventato “tradizione” l’incontro dei cooperatori per lo scambio degli
auguri di Natale. Ed anche quest’anno ci siamo ritrovati, seppur virtualmente,
convenuti su uno schermo, dall’Italia, dall’Albania, dall’Africa, dall’America
Latina.
Abbiamo trascorso un’ora insieme condividendo racconti, ricordando
esperienze, esponendo progetti e speranze, con un pensiero particolare e
grato per la cara Madre Marialuisa recentemente scomparsa. Pur
provenendo da varie parti del mondo, abbiamo parlato la stessa lingua, quella
della “santa amicizia” nella quale crediamo e alla quale cerchiamo di
uniformare le nostre relazioni come cooperatori dell’OSD.
Dopo il chiacchiericcio iniziale abbiamo accolto il saluto della Vicaria
Generale madre Clara Zanatta; quindi, abbiamo riflettuto e pregato
immergendo lo sguardo in un’opera d’arte: L’ADORAZIONE DEI PASTORI” di
Mattia Preti valente artista nato a Taverna.
Al centro dell’opera c’è Maria che tiene in grembo il piccolo Gesù e lo offre
allo sguardo e alla venerazione dei pastori e a noi stessi spettatori esterni
all’opera.
Maria e il Bambino sono attraversati da una luce calda che evidenzia la
sacralità della scena e pone l’accento sulla fragilità e al tempo stesso sulla
forza simbolica della nascita. Il bambino, pur piccolo e inerme, diventa il
centro emotivo dell’intero quadro.
Questa luce è la stessa che illumina il pastore in primo piano, che si
presenta nudo, simbolo di povertà, fragilità, vulnerabilità… Cristo, luce delle
genti, è venuto soprattutto per i più piccoli e poveri, per gli ultimi…
Anche il volto di Giuseppe è investito dalla stessa luce, egli guarda verso il
cielo, verso Colui che è il vero padre di questo bambino di cui lui sarà
custode. Nello stringere il manto di cui è coperto, porta la mano al cuore,
simbolo del custodire. Come Maria, infatti, anche Giuseppe nel silenzio
custodiva e meditava nel suo cuore, lì dove, mettendosi in ascolto della voce
di Dio, ogni dubbio si scioglie…
Ci lasciamo augurandoci reciprocamente di vivere un Natale di pace,
illuminato dalla luce di Cristo nostra speranza e certezza. Ci impegniamo
ancora una volta a farci compagni di viaggio, guide amorose, sostegno
concreto di chi, accanto a noi, cammina con difficoltà, qualunque sia il
colore della sua pelle, la lingua che parla, il Dio che prega, nella certezza
che…
il Signore è vicino, il Signore ci è vicino!
