postato su21 Febbraio 2026 Posted By: Marcello
Categories: Articoli Nazionali
Quando si spegne una persona conosciuta siamo pronti a lodarne il comportamento con giudizi positivi.
Nel caso del nostro amico e cooperatore Giuseppe Piane si è detto “Mi dispiace tanto. Era una persona molto buona, speciale, gentile cordiale”
“Persona premurosa, garbata, tanto socievole”
Tutti quelli che lo abbiamo avuto come compagno di viaggio per un pezzo di strada, sappiamo che quello che viene detto di lui è vero e meritato, frutto di esperienza diretta.
Conoscevo Giuseppe da anni, ma ho avuto modo di approfondire il nostro rapporto di amicizia quando è entrato a far parte dei cooperatori insieme a Maria, sua moglie, partecipando a tutte le attività proposte. Sempre disponibile e presente, come rappresentante dei cooperatori di S. Pietro, ha accompagnato, tante volte, Sara Mancuso e me alle riunioni a Roma presso la sede delle suore Doratee.
Ricordo i viaggi insieme, in cui dimostrava sempre generosità e altruismo, un atteggiamento di protezione, premura e rispetto verso la femminilità, cosa rara nel mondo di oggi. A volte, durante il tempo trascorso a Roma, lo perdevamo di vista perché si metteva a disposizione di chiunque, suore e altri cooperatori che avessero bisogno e, perciò, tutti lo conoscevano e lo stimavano.
Aveva fatto suo il carisma “Ardere per accendere “che attuava nella sua parrocchia di S. Pietro dove era apprezzato soprattutto per il suo impegno durante la festa della Madonna della Luce, e nella sua famiglia che amava.
Purtroppo, la malattia lo ha fatto allontanare da ciò che lo interessava, ma il suo animo è rimasto sempre aperto agli altri e legato al suo passato di cooperatore e, quando ne incontrava qualcuno, si soffermava per avere notizie su quello che veniva attuato.
Da lassù, dove presto verrà portato dagli angeli, potrà servirà ancora la sua venerata Madonna, santa Dorotea e il beato don Luca Passi e, siamo sicuri, pregherà per la sua famiglia e anche per noi. Cooperatori che lo abbiamo conosciuto e amato.